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MI-VE - Tappa 04 in bici (08/09/12) - Da Sabbioneta a Borgoforte - 49,3 km

sab 08 Set 2012

Borgoforte, sabato 8 Settembre

Siamo arrivati a Borgoforte, ieri non sono riuscito a scrivere perché la tecnologia mi ha tradito, dopo il maltempo e lo sciopero dei treni anche la tecnologia si mette contro di me…

Poco male, noi andiamo avanti lo stesso.

Ci stiamo rendendo conto che non riusciamo a raccontare in tempo reale le nostre esperienze e soprattutto le realtà virtuose che incontriamo. È un vero peccato e speriamo di riuscire a farlo al più presto. Pedaliamo, incontriamo e riprendiamo, elaborare il tutto però non è facile, perdonateci.

Ieri mattina siamo partiti da Crotta D’Adda, abbiamo imboccato la ciclabile per poi proseguire lungo l’Argine Maestro, lo metto in maiuscolo perché è un’opera che mi è sempre piaciuta, un manufatto lungo centinaia di chilometri per arginare le piene del fiume.
Abbiamo pedalato per un po’ lungo il canale navigabile, opera maestosa che doveva arrivare fino a Milano, credo che oggi qualcuno si domandi perché a Milano, lungo la linea gialla della metropolitana ci sia una fermata chiamata “Porto di mare”, forse è proprio per quello, il canale navigabile avrebbe dovuto arrivare lì vicino.

A Cremona abbiamo incontrato le funzionarie della Provincia che seguono la promozione delle piste ciclabili.

Siamo poi ripartiti verso Est lungo il grande fiume e abbiamo incontrato a Casalmaggiore gli organizzatori dell’Ecofiera che si volge proprio in questi giorni.

Ci siamo poi diretti verso Sabbioneta, dove ci ha accolti l’amministrazione comunale, la Pro Loco ci ha offerto la cena. Anche in questo caso siamo stati assistiti dalla fortuna perché siamo arrivati in concomitanza con la notte bianca.

Abbiamo poi passato la notte nei locali messi a disposizione del Comune.

Questa mattina ci è stata offerta una visita guidata degli edifici storici della città.

Sabbioneta è una delle mille realtà italiane, meno famose, ma non meno ricche di pregio, di arte, storia e cultura. La nostra visita ci ricorda ancora una volta quanto l’Italia sia ricca di opere d’arte e quanto spesso sarebbe bello fare di più per valorizzarle.

Ripartiamo poi lungo l’argine per raggiungere Borgoforte nel pomeriggio, ci accolgono Sindaco e Vice sindaco. Ci raccontano la realtà della zona, parliamo di come sarebbe bello e interessante valorizzare meglio i fiumi.
Oggi che c’è una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente e dei cammini. La speranza può essere quella di innescare un circolo virtuoso che possa poco per volta svilupparsi e noi speriamo che anche idee semplici come quella di un viaggio evento possa sensibilizzare in tal senso.

La Via Francigena sta risorgendo in questo modo, altre vie di antichi pellegrinaggi si stanno sviluppando in questo modo. Avere un fiume come il Po, che nasce dalle Alpi per arrivare al mare e conoscerlo poco, valorizzarlo poco è un vero peccato.

In molti piccoli centri rurali ci sono vecchie scuole elementari in disuso, canoniche, case cantoniere che potrebbero tornare a vivere e dare ospitalità a un turismo semplice, a chi va a piedi, a chi va in bici. Così come si può fare più facilmente in altri paesi europei.

La via d’acqua ha un certo fascino, pensiamo ai grandi fiumi del nord America, dell’Amazzonia, alla possibilità di arrivare a Timbuctù risalendo il Niger…

Ci proviamo?

Giancarlo Cotta Ramusino


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