Linee guida

Il comitato organizzatore della Terza Conferenza sulla Decrescita ha definito le linee guida per gli eventi del percorso verso Venezia, noi desideriamo diffonderle e le riportiamo qui.

Linee guida per gli eventi

PREMESSA (dalla dichiarazione d’intenti)

La Terza Conferenza Internazionale sulla Decrescita per la sostenibilità ecologica e l’equità sociale non intende essere solo un momento in cui parlare di Decrescita ma un’occasione per essere e praticare la Decrescita, perseguendo alcuni obiettivi:

  • fare in modo che l’organizzazione dell’evento sia essa stessa coerente con la sostenibilità e la giustizia
  • fare in modo che i partecipanti all’evento possano riportare nella loro vita quotidiana la consapevolezza che il cambiamento parte da sé ed il primo strumento per cambiare il mondo

Il gruppo promotore si assume l’impegno di adottare strumenti di misurazione in vista del cambiamento e della decrescita, applicati ad ogni azione organizzativa, su diversi ambiti:

  • la salvaguardia dell’ambiente (trasporti, logistica, rifiuti, consumi energetici…)
  • il rispetto del lavoro delle persone, anche volontarie (uso del tempo, riconoscimento, attenzione alle aspettative e valorizzazione dei risultati…)
  • l’attenzione nell’utilizzo dei beni e delle risorse materiali (allestimenti, organizzazione…)
  • l’applicazione di criteri di sostenibilità ecologica ed equità sociale nella scelta dei fornitori (acquisti verdi, cooperazione sociale…)
  • l’adozione di criteri etici nelle attività di Found Raising
  • ascolto della realtà urbana e sociale ospitante (come ci vedono i residenti, quali scambi si possono realizzare, cosa portiamo e cosa sottraiamo…)
  • rinuncia all'autoreferenzialità dell'avvenimento, attraverso il confronto con altri soggetti e l'apertura a diverse realtà attive sul territorio

SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

Trasporti e logistica

> incoraggiare iniziative di car-sharing e di car-pooling
> preferire l'utilizzo di mezzi di trasporto privati con minore impatto ambientale
> prevedere, dove possibile, l’utilizzo di biciclette
> fornire ai partecipanti le indicazioni utili per gli spostamenti a minor impatto
> segnalare ai partecipanti le occasioni di viaggio condiviso e/o i siti che promuovono questa modalità di spostamento

Alloggio

> consigliare sistemazioni di alloggio per i partecipanti (sia pubblico che relatori) che non siano troppo distanti dal luogo dove si svolgono le iniziative e comunque facilmente raggiungibili con linee di trasporto pubblico
> segnalare e, dove possibile, promuovere le esperienze di ospitalità diffusa
> ricercare soluzioni di ospitalità presso famiglie, al duplice scopo di ridurre l’impatto dell’ospitalità (una camera d’albergo “consuma” molto di più di un letto presso una famiglia) e di favorire le relazioni

Consumi

> preferire luoghi di accoglienza che adottano accorgimenti per il risparmio energetico e idrico
> evitare luoghi dove si renda necessario l’utilizzo dell’aria condizionata
> offrire acqua di rubinetto in caraffa
> valutare la possibilità di installare distributori di acqua pubblica
> valutare la possibilità di strumentazioni a basso consumo energetico anche per l’organizzazione di concerti ecc

Rifiuti

> predisporre le strutture ed i luoghi interessati dalle iniziative affinché sia possibile effettuare la raccolta differenziata
> non utilizzare contenitori usa e getta (bottiglie, bicchieri, piatti e posate, ecc)
> ridurre il consumo di carta per la realizzazione dei volantini e del materiale informativo delle iniziative
> favorire l’utilizzo di comunicazioni virtuali e, quando si rendano necessario l’impiego di supporti “fisici”, preferire le comunicazioni collettive (manifesti, totem, cartelloni…) a quelle individuali (volantini)

Organizzazione e comunicazione

> unificare in un unico documento tutte le informazioni utili ai partecipanti agli eventi
> sensibilizzare i partecipanti alla corretta raccolta differenziata
> accompagnare gli oggetti in materiale riciclato con informazioni sul loro processo produttivo
> accompagnare i prodotti biologici e/o del commercio equo e solidale con informazioni su provenienza e caratteristiche
> informare sulle eventuali scelte energetiche alternative adottate dai luoghi ospitanti
> sottolineare l’importanza della partecipazione attiva e consapevole dei partecipanti, nonché della loro collaborazione

RISPETTO DEL LAVORO E DELLE PERSONE

Reciprocità

> promuovere la realizzazione degli eventi in primis attraverso meccanismi di reciprocità e scambio anche indiretto, sia per il lavoro conferito che per l’ospitalità offerta
> coinvolgere i partecipanti in un rapporto positivo e costruttivo con i luoghi e le persone ospitanti

Accessibilità

> scegliere luoghi di accoglienza (sia per gli eventi che per l’ospitalità) privi di barriere architettoniche

Lavoro volontario e lavoro retribuito *

> rilevare la soddisfazione dei volontari coinvolti negli eventi
> rilevare i comportamenti nei confronti dei dipendenti da parte delle imprese coinvolte come fornitori
> rilevare l’autovalutazione del proprio profilo professionale da parte dei dipendenti delle imprese coinvolte come fornitori
* per chi fosse interessato sono disponibili check list di valutazione dei tre aspetti richiedendoli alla segreteria della Conferenza

UTILIZZO DEI BENI E DELLE RISORSE MATERIALI

Allestimenti e materiali

> privilegiare gli allestimenti realizzati a partire dall’impiego di materiali in precedenza utilizzati da altri
> privilegiare allestimenti e fornitori che richiedono (per natura e distanze) poco trasporto
> prestare attenzione alle ricadute e agli impatti che gli allestimenti avranno sulla popolazione residente
> ridurre la produzione e distribuzione di gadget

SCELTA DEI FORNITORI

Sostenibilità ecologica ed equità sociale nella scelta dei fornitori

Preferire i fornitori che garantiscono:
> prodotti riciclati (materiali plastici, vetro …)
> materiali bioplastici compostabili (bicchieri, piatti, posate …),
> carta e legname provenienti da filiere sostenibili (carta, cartone, cartoncini …),
> cotone biologico e altre fibre tessili (borse, shopper)

Per le forniture alimentari, privilegiare i seguenti criteri:
> cibi a Km 0, o comunque a breve percorrenza
> materie prime provenienti da produzioni agricole biologiche e/o dal circuito del commercio equo e solidale e/o del circuito no profit,
> prodotti sfusi (preferibili al confezionato)
> multiporzione (preferibili alle confezioni monodose)

CRITERI ETICI DEL FOUND RAISING

Promuovere una partecipazione dal basso anche sul piano economico raccogliendo contributi da chi partecipa agli eventi o da chi vuole comunque contribuire alla loro realizzazione.
Dovendo ricorrere a altri finanziatori la ricerca dovrebbe essere fatta sulla base dei seguenti criteri:

> soggetti impegnati nel rispetto dell’ambiente, attraverso iniziative legate alla sostenibilità, al consumo critico e all’utilizzo di energie rinnovabili
> aziende che rispettino i contratti collettivi nazionali di lavoro e favoriscano la partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali
> aziende che contribuiscono con i loro prodotti al contrasto allo spreco di risorse
> soggetti che sostengano progetti di responsabilità sociale d’impresa
> aziende che non esternalizzano la produzione in Paesi dove non è garantito il rispetto dei diritti dei lavoratori
> aziende che abbiano scelto di fare ricerca per migliorare la qualità dei prodotti e non la quantità della produzione
> aziende che non contribuiscano all’inasprimento delle condizioni di vita delle popolazioni (ad esempio attraverso il commercio di armi, la speculazione sulle energie fossili…)

Verso Venezia 2012